Dal sonno in più al pediluvio caldo, dagli oligoelementi all'echinacea: i miei dieci gesti semplici per attraversare la stagione fredda senza timore di ammalarsi.
Leggi l'articolo →
Tea, Infusi e Tisane
Vittoria Fornari · Copertina flessibile · 252 pagine
In un mondo frenetico, dove tutto scorre troppo in fretta, Una Tazza di Calma è un invito a rallentare, respirare, ascoltarmi e riconnettermi con la Natura attraverso l'antico sapere delle piante. Non si tratta solo di tè, infusi e tisane: è un viaggio sensoriale, spirituale e culturale nel cuore di quella Magia Verde che accompagna l'umanità da secoli.
Ho voluto una guida insieme poetica e pratica, per trasformare la pausa in un rituale consapevole. Ci sono ricette tradizionali e creative per ogni stagione, per ogni ciclo lunare e per le esigenze del corpo e dell'anima, e ci sono gli approfondimenti sulle erbe officinali, con i loro significati simbolici, energetici e terapeutici. Dietro a tutto una visione olistica, che unisce erboristeria, spiritualità femminile e sapienza popolare.
L'ho scritto con lo stile che mi è più naturale, caldo e accogliente: come una chiacchierata in cucina mentre l'acqua arriva a bollore. È per chi ama il tè e vuole scoprire preparazioni naturali e benefiche, per chi cerca un contatto più profondo con sé e con il ritmo della Natura, per chi desidera un dono autentico da fare a sé o a chi ama i momenti di bellezza e di quiete.
Quanto può essere rilassante sorseggiare una tazza d'acqua calda buona e profumata, seduti in poltrona davanti al camino acceso quando è freddo, o su una panca all'ombra nella stagione calda! Prenderci quel momento di quiete, una pausa nella nostra giornata, potrebbe essere quella coccola che manca, potrebbe diventare un'irrinunciabile buona abitudine.
Per andare oltre l'italianissima pausa caffè, per uscire dallo scontato, serve soltanto un piccolo passo, un briciolo di curiosità, di golosità, di amore di sé. Usciamo dal luogo comune, godiamoci la vita in tutte le sue sfumature!
In quella tazza d'acqua possiamo metterci qualcosa di speciale, scelto ad arte, ed ecco che diventa magia, salute e bellezza, oppure incanto di fiaba. Tornano alla mente racconti di tisane miracolose, pozioni magiche preparate dai druidi maghi che rendevano invincibili i guerrieri del clan, oppure guarivano da ferite di spada e tormenti d'amore, addirittura efficaci nel proteggere dalla sventura e scongiurare le epidemie. È innegabile che in certe novelle si narra anche della pozione dell'invisibilità e quella per far crescere i baffi alla rivale, ma se vogliamo esser seri dimentichiamoci di lingue di serpente, ali di pipistrello e zampe di rana, queste sono fantasie insane, raccontate per portare discredito alla tradizione popolare, sapiente e benefica, che ha curato generazioni dopo generazioni, quando la medicina era per pochi. Oggi chiamiamo sciroppi le pozioni di un tempo, e li acquistiamo in erboristeria ed anche in farmacia.
La tradizione popolare ci riporta ricette piacevoli e salutari, infusi delicatissimi e gradevoli che aiutano la digestione, prevengono i malanni della stagione fredda, favoriscono il riposo e la concentrazione, ma con il loro aroma e il loro profumo possono anche allietare il cuore e alleggerire i pensieri. Sarebbe un vero peccato rinunciare a tutto questo patrimonio di conoscenze e lasciarci alle spalle tanta attenta cura.
Da Una Tazza di Calma, «Una tazza di acqua e …», pp. 2–3
I link ad Amazon sono link di affiliazione: in qualità di Affiliata Amazon, Vittoria Fornari riceve un guadagno dagli acquisti idonei. Il prezzo per chi compra non cambia. Maggiori dettagli nei Crediti.
Dal sonno in più al pediluvio caldo, dagli oligoelementi all'echinacea: i miei dieci gesti semplici per attraversare la stagione fredda senza timore di ammalarsi.
Leggi l'articolo →
Non è l'acqua di San Giovanni delle nove erbe: è l'acqua di fiori della luna piena più vicina al solstizio. Rose, gelsomini e un fiore di melograno in una ciotola, dalla sera all'alba.
Leggi l'articolo →
Solstizio in luna calante: la zavorra da lasciare andare, l'ametista regalata da mio figlio venticinque anni fa e una ricetta antica con arancia, tarassaco, rosa e menta.
Leggi l'articolo →
Il respiro che ci lega al mondo verde, i cavoli spaventati del laboratorio, le firme dei pianeti sulle foglie: una lunga conversazione su una sensibilità che non parla la nostra lingua.
Leggi l'articolo →
Due passi con la pentola in mano: salvia, centocchio, piantaggine, malva, tarassaco e fiori di calendula, la dispensa di salute che cresce da sola.
Leggi l'articolo →
Un preparato di artemisia dalla ricetta segreta, tramandata da donna a donna nel Nord, per le notti tra ottobre e novembre: a cosa serve e con quali cautele.
Leggi l'articolo →